Il testamento è un argomento spesso considerato “tabù”, per scaramanzia o per evitare pensieri tristi, legati alla malattia e alla morte. Ecco allora che, contrariamente a quanto comunemente si pensa, fare testamento è un atto da compiere il prima possibile, nel pieno delle proprie capacità, con responsabilità e lungimiranza. Esso consente di devolvere il patrimonio secondo i propri desideri, tutelando le persone care ed evitando spese, litigi e dissapori tra chi resta in vita. Il testamento costituisce anche un modo per prevenire litigi tra gli eredi e consentire loro un risparmio fiscale. Innumerevoli sono infatti i problemi che possono sorgere in sede di divisione tra i figli nell’attribuire un valore piuttosto che un altro ad un dato immobile ereditario. E’ inoltre possibile procedere già nel testamento stesso alla divisione ereditaria con notevoli risparmi anche da un punto di vista fiscali. L’età avanzata, di fatto, non ti impedisce di lasciare scritte le tue intenzioni. Si può fare testamento olografo dopo gli 80 anni, come anche rivolgersi a un notaio per un atto pubblico, perché gli unici limiti di età imposti dalla legge sono relativi a chi ha meno di 18 anni.
La parte più difficile, una volta finito di sistemare il testamento, è evitare di accumulare altro materiale!
La domanda che dovremmo farci, prima di comprare nuovi oggetti, è: «Ho veramente bisogno di questo oggetto?».
La risposta, se ci fermassimo un’attimo a pensare, potrebbe essere questa : Se adottassimo uno stile di vita più degno di valore, minimizzando le cose che possediamo, saremo più consapevoli dell’impronta che i nostri beni lasciano dopo di noi, e forse più consapevoli che i ricordi, gli abbracci, le parole dette ed i sorrisi, resteranno…per sempre, nel cuore e negli occhi di chi resta. Domani. Dopo di noi »